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L’anello di Montoggio

L’anello di Montoggio

Dal centro di Casella si raggiunge la SP 226 nei pressi di Avosso e la si imbocca sulla sinistra, prestare attenzione perché la strada è un po’ trafficata. La provinciale ci porterà a Montoggio, dominato dai ruderi del castello dei Fieschi. Qui l’abbandoneremo proprio per salire con stradine secondarie alla borgata Castello di lì si prosegue per località Granara e…

Casella – Genova in bici

Casella – Genova in bici

Percorso che consente di rientrare a Genova da Casella, raggiunta con il trenino, percorrendo il più possibile strade secondarie e a basso traffico. In alcuni brevi punti necessario scendere dalla bici e procedere a spinta su crose. Si costeggia in alcuni tratti la ferrovia e poi i forti e le mura di Genova. Da Casella si raggiunge Crocetta d’Orero con…

Valbrevenna e il castello di Senarega

Valbrevenna e il castello di Senarega

Dal centro di Casella si raggiunge la SP 226 nei pressi di Avosso e la si imbocca sulla sinistra per un breve tratto. Nel centro di Avosso si svolta nuovamente a sinistra imboccando la SP 11 che risale il torrente Brevenna. Si incontrano diverse località Carsassina, Molino Vecchio, Madonna dell’Acqua dove merita una sosta l’omonimo santuario. L’origine del santuario è…

L’anello di Montemaggio

L’anello di Montemaggio

Percorso che si può abbinare con il servizio treno+bici della Ferrovia Genova-Casella. Per ogni informazione sulla ferrovia Genova – Casella consultare il sito www.ferroviagenovacasella.it. Da piazza XXV aprile di Casella, dominata dal Palazzo Fieschi, si sale subito sulla collina con Via De Negri che diventa Via Poggio e quindi Via Casettana. Si abbandona quest’ultima seguendo le indicazioni sulla destra per…

L’anello della Vittoria

L’anello della Vittoria

Percorso che si può abbinare con il servizio treno+bici della Ferrovia Genova-Casella. Per ogni informazione sulla ferrovia Genova – Casella consultare il sito www.ferroviagenovacasella.it. Da Casella si raggiunge S. Bartolomeo passando per i prati di Besolagno, evitando così il più possibile la SP 226. Da S. Bartolomeo si prende la S.P. 47 che sale fino al santuario della Vittoria, luogo…

L’assedio del 1800

L’assedio del 1800

Percorso a “stazioni” sui luoghi dell’assedio. Il procedere del racconto non segue un filo temporale essendosi svolti i fatti su di un fronte molto ampio e lungo tutti i due mesi dell’assedio. Percorreremo in bici circa 50 km lungo tutto il perimetro dell’assedio fermandoci nelle varie stazioni per narrare avvenimenti che hanno riguardato quei luoghi. Per far questo utilizzeremo gli…

Le mura storiche

Le mura storiche

Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, “superba” per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare”. Francesco Petrarca 1358 Le mura, e miage in genovese, hanno sempre rappresentato un elemento distintivo della nostra città proprio per la caratteristica “alpestre” della sua collina. Lo aveva notato anche il Petrarca riportandolo nel suo “manuale”…

1747 – l’assedio alla Madonna del Monte

1747 – l’assedio alla Madonna del Monte

1747, Guerra di successione al trono d’Austria. Un anno dopo la cacciata degli austriaci da Genova grazie alla rivolta iniziata dal Balilla la guerra di successione al trono d’Austria continua e gli austriaci, alleati con i piemontesi, ci riprovano a riprendersi Genova. I difensori resistono su più fronti, uno di questi è la Madonna del Monte, fossero arrivati lì con…

1746 – Genova si ribella

1746 – Genova si ribella

Questo itinerario vuole percorrere i luoghi più significativi della rivolta del popolo genovese contro l’occupante austro piemontese dal 5 al 10 dicembre 1746 durante la guerra di successione d’Austria. Si procederà per stazioni narrando i fatti avvenuti nei luoghi visitati. Le informazioni inserite sono state ricavate da: 1. Il sito di A Compagna http://www.acompagna.org associazione dei Genovesi amanti di Genova…

Ricuciamo la Val Polcevera

Ricuciamo la Val Polcevera

Alla tragedia del Ponte Morandi e alla conseguente frattura del tessuto urbano e sociale, ha fatto seguito, oltre la necessaria ricostruzione del ponte San Giorgio, una rinnovata attenzione nei confronti di un territorio mortificato dal pesante impatto dello sviluppo industriale a beneficio dell’intera città. Ora si apre una nuova stagione, durante la quale si potrà procedere ad una rivalorizzazione dell’intero…