
Valutazione tecnica delle proposte di pedonalizzazione presentate dai Municipi del Comune di Genova
Per contribuire alla riflessione avviata dai Municipi sul tema delle pedonalizzazioni sperimentali, FIAB Genova ha condotto una valutazione qualitativa indipendente delle proposte emerse, con l’obiettivo di fornire un contributo tecnico e comparabile utile alla discussione pubblica e alle decisioni future.
1. Strumento di rilevazione
In un mondo ideale, la valutazione delle pedonalizzazioni dovrebbe basarsi su un metodo scientifico strutturato, fondato su dati oggettivi come incidentalità stradale dettagliata per singola via, velocità effettive dei veicoli, conteggi pedonali, qualità dell’aria, continuità della rete ciclopedonale, flussi del trasporto pubblico, caratteristiche socio-demografiche e parametri urbanistici. Un modello del genere permetterebbe analisi molto più solide e confrontabili, e rappresenterebbe la base ideale per decidere dove e come intervenire.
Tuttavia, la realtà con cui ci siamo scontrati è che molti di questi dati, soprattutto se richiesti a un livello di dettaglio così fine, non sono disponibili, non sono pubblici oppure non sono facilmente ottenibili in tempi ragionevoli. In assenza di indicatori affidabili e aggiornati per ogni singolo tratto stradale, abbiamo quindi scelto un approccio diverso: affidarci all’esperienza diretta dei nostri volontari, persone che vivono o frequentano quotidianamente i quartieri interessati e che conoscono bene criticità, potenzialità e dinamiche locali.
Ne è nato un metodo “percettivo”, basato sulla lettura attenta dei luoghi e sulle sensazioni di chi li attraversa a piedi o in bicicletta: meno scientifico, certo, ma comunque capace di restituire un quadro realistico delle situazioni e di individuare quali interventi abbiano maggiori possibilità di successo.
È stato pertanto predisposto un modulo di valutazione semplificato, compilato dai volontari incaricati per ciascun Municipio, che comprendeva sei parametri facilmente osservabili sul posto:
- Attrattività pedonale – presenza di negozi, servizi, scuole, panorami, elementi di pregio;
- Sicurezza attuale – livello di rischio percepito per pedoni e ciclisti;
- Beneficio per il quartiere – impatto positivo atteso in termini di vivibilità e coesione sociale;
- Continuità con altri spazi pedonali o di interesse – connessioni con scuole, piazze, parchi, fermate TPL;
- Vitalità sociale – presenza o potenziale di soste, incontro, attività di comunità;
- Fattibilità percepita – difficoltà operative, conflitti con traffico, residenti o logistica urbana.
Ogni parametro è stato valutato con un punteggio da 1 (molto basso) a 5 (molto alto).
2. Aggregazione dei risultati
Per ciascun intervento:
- sono state considerate tutte le schede compilate dai diversi valutatori;
- i punteggi sono stati mediati aritmeticamente per ogni parametro;
- la somma dei sei parametri ha fornito il punteggio totale medio, espresso su scala da 0 a 30.
Laddove più valutatori hanno esaminato la stessa via, i punteggi sono stati aggregati e le motivazioni sintetizzate in un unico testo rappresentativo.
3. Interpretazione dei risultati
La lettura dei punteggi è stata normalizzata secondo tre fasce cromatiche:
- 🟢 Alta priorità: punteggio > 22
- 🟡 Da testare: punteggio 16–22
- 🔴 Bassa priorità: punteggio < 16
Queste fasce non hanno valore vincolante, ma servono a orientare le scelte di sperimentazione, individuando prima gli spazi con maggiore potenziale di riuscita.
4. Integrazione qualitativa
Oltre ai punteggi numerici, sono state analizzate le motivazioni discorsive fornite dai compilatori, che hanno permesso di interpretare meglio il contesto locale, le opportunità e le criticità logistiche.
Motivazioni
Via Pendola – Municipio III Bassa Val Bisagno – Punteggio medio 23,0 (Alta priorità)
Tratto di quartiere con discreta vitalità commerciale e presenza di attività di ristorazione. Le dimensioni contenute e la funzione prevalentemente locale rendono il contesto adatto a una sperimentazione di chiusura parziale al traffico. I benefici attesi riguardano la riduzione dei conflitti tra pedoni e veicoli, una maggiore fruibilità degli spazi e la valorizzazione del tessuto di vicinato, anche alla luce del fatto che la pedonalizzazione è fortemente sostenuta dal comitato locale.
Piazza Leopardi – Municipio VIII Medio Levante – Punteggio medio 21,5 (Da testare)
Questa valutazione viene effettuata anche se, come dichiarato dalla Presidente del Municipio, la pedonalizzazione realizzata il 23/11/2025 è stata un intervento una tantum, legato all’evento della Giornata contro la violenza sulle donne e non finalizzato a sperimentare una reale restituzione di spazio alle persone. La piazza si configura come uno spazio di quartiere con naturale vocazione pedonale, contesto alberato e buona presenza di servizi, caratterizzato da un equilibrio tra fruizione locale e transiti limitati. Una pedonalizzazione temporanea permetterebbe di valutare concretamente la risposta del tessuto commerciale e sociale, fornendo elementi utili per eventuali interventi permanenti.
Via Poli – Municipio V Valpolcevera – Punteggio medio 20,0 (Da testare)
Asse centrale del quartiere, con attività commerciali e flussi locali significativi. La configurazione lineare e la limitata lunghezza favoriscono l’applicazione di misure di moderazione del traffico. L’intervento è considerato di medio impatto, utile come progetto pilota per zone a priorità pedonale.
Via Piacenza – Municipio IV Media Valbisagno – Punteggio medio 19.0 (Da testare)
Asse commerciale molto frequentato, con una forte domanda pedonale potenziale ma evidenti criticità di sicurezza e continuità. Le valutazioni segnalano velocità eccessive, marciapiedi di larghezza disomogenea e la necessità di una moderazione efficace del traffico. Una sperimentazione potrebbe essere utile per migliorare vivibilità e sicurezza, purché attuata in modo graduale e ben regolato. Un primo intervento efficace potrebbe consistere nella riqualificazione dei marciapiedi lungo l’intera via, sul modello del tratto già realizzato verso il fossato Cicala. Parallelamente, la riduzione della sezione stradale alle dimensioni strettamente necessarie al transito dei mezzi più ingombranti permetterebbe di recuperare spazio per ampliare uno dei due marciapiedi e introdurre arredo urbano e zone di convivialità, contribuendo a un significativo miglioramento della qualità urbana.
Via Giovannetti – Municipio II Centro Ovest – Punteggio medio 17,5 (Da testare)
Strada storica inserita nel tessuto di Sampierdarena, con elementi di valore architettonico e religioso (chiesa di Santa Maria della Cella). L’attuale conformazione e la presenza di traffico locale suggeriscono un approccio graduale, con priorità agli interventi di arredo e attraversamenti sicuri.
Via Vado – Municipio VI Medio Ponente – Punteggio medio 17,5 (Da testare)
Via caratterizzata da attività di prossimità e alcuni esercizi di ristorazione, inserita in un contesto di transito misto ma su una sezione stradale molto stretta e priva di attraversamenti. Una pedonalizzazione parziale può essere valutata solo in forma temporanea, con monitoraggio dei flussi veicolari provenienti da via Giordano. In alternativa, interventi di moderazione della velocità – come marciapiedi a raso, riqualificazione della pavimentazione e razionalizzazione degli spazi – potrebbero migliorare sensibilmente sicurezza e vivibilità senza ricorrere a chiusure strutturali.
Via Giannelli (controviale) – Municipio IX Levante – Punteggio medio 17,0 (Da testare)
Tratto già parzialmente pedonalizzato durante il mercato settimanale. L’area presenta un buon potenziale di riqualificazione permanente, con possibilità di restituire spazi ai pedoni e migliorare la fruibilità commerciale e sociale. È opportuno rilevare invece che il corsione principale della via, non soggetto ad intervento, è frequentemente teatro di incidenti stradali, anche gravi.
In quest’ottica sarebbe necessario ridurre la sezione stradale alle dimensioni effettivamente necessarie al transito dei mezzi pubblici, recuperando spazio per ampliare il marciapiede lato mare e installare elementi di arredo urbano e aree di convivialità. Un restringimento della carreggiata contribuirebbe inoltre a limitare la sosta in doppia fila e a ridurre la velocità dei veicoli, affrontando due dei principali fattori che concorrono all’incidentalità della via.
Via Sabotino – Municipio VII Ponente – Punteggio medio 17,0 (Da testare)
Via di attraversamento con alcune attività commerciali e discreta domanda locale. La pedonalizzazione non appare prioritaria, ma l’adozione di misure di moderazione (limite 30, attraversamenti rialzati) potrebbe migliorare sicurezza e vivibilità. Forse sarebbe stato meglio concentrarsi sulla limitrofa Piazza Ponchielli che in prospettiva meriterebbe di essere pedonalizzata con trasferimento del capolinea del bus dietro alla stazione.
Piazza Manin (area centrale) – Municipio I Centro Est – Punteggio medio 12.8 (Bassa priorità)
Area centrale caratterizzata da un forte traffico veicolare: la sola pedonalizzazione di questo segmento risulterebbe però scollegata dal contesto commerciale, che si sviluppa quasi interamente sui controviali. Le valutazioni evidenziano criticità negli attraversamenti e nella sicurezza, con il rischio concreto che il traffico si riversi proprio sui controviali dove si trovano negozi, fermate del TPL e maggior presenza pedonale. Una sperimentazione potrebbe essere presa in considerazione solo con una regolazione attenta dei flussi e un progetto che coinvolga l’intera piazza, evitando interventi parziali e poco funzionali. Dal Municipio I ci si sarebbe potuti attendere una scelta più coraggiosa: nel Centro Est esistono infatti molte aree di pregio assediate dalle auto che avrebbero beneficiato in modo più significativo di un intervento di riqualificazione rispetto al solo tratto centrale di piazza Manin.