
Arquata Scrivia ha il suo Biciplan: consegnato al Comune il progetto per una città più ciclabile
Sabato 19 settembre FIAB Genova e FIAB Alessandria hanno presentato e consegnato al Comune di Arquata Scrivia il Biciplan, frutto di un lavoro di analisi e progettazione dedicato alla mobilità ciclistica del territorio.
Con la presentazione pubblica di sabato 19 settembre si è concluso un percorso iniziato diversi mesi fa e nato con un obiettivo preciso: provare a immaginare Arquata Scrivia come un territorio più facilmente percorribile in bicicletta, sia negli spostamenti quotidiani sia in chiave cicloturistica.
Nel corso dell’incontro abbiamo consegnato alla vicesindaca Nicoletta Cucinella la copia cartacea del Biciplan di Arquata Scrivia, realizzato da FIAB con il contributo e il confronto sviluppato sul territorio.
Il progetto nasce anche da un gesto che per noi ha un significato particolare: la donazione effettuata in memoria di Domenico Ponta, che ha consentito di trasformare un ricordo in una proposta concreta per il futuro della mobilità sostenibile di Arquata.
Dalla situazione attuale a una rete ciclabile
Il lavoro è partito dall’analisi della situazione esistente. Oggi Arquata dispone di alcuni tratti ciclopedonali che, però, non costituiscono ancora una rete continua.
Il Biciplan propone quindi una visione d’insieme, individuando circa 9 chilometri di possibili collegamenti ciclabili, con l’obiettivo di connettere progressivamente Libarna, la stazione ferroviaria, il centro di Arquata e Rigoroso.
Particolare attenzione è stata dedicata ai collegamenti tra le diverse parti del paese, alla possibilità di utilizzare percorsi alternativi alle strade maggiormente trafficate e all’integrazione della rete urbana con gli itinerari cicloturistici del territorio.
Tra le proposte trovano spazio il recupero e la valorizzazione del sentiero 284 come possibile greenway, i collegamenti verso il cimitero, via Serravalle, via del Vapore e Varinella, oltre alle connessioni con gli itinerari sovracomunali verso la Val Borbera e con la rete ciclabile regionale.
Non soltanto piste ciclabili
Un Biciplan non è solamente un insieme di linee tracciate su una carta. Per rendere realmente utilizzabile la bicicletta servono anche servizi.
Per questo il documento contiene proposte per parcheggi sicuri per le biciclette, canaline per facilitare l’accesso alla stazione ferroviaria, punti informativi, postazioni di ricarica per le e-bike, strutture dedicate all’accoglienza dei cicloturisti e strumenti per incentivare gli spostamenti quotidiani in bicicletta.
L’obiettivo è costruire nel tempo un sistema nel quale infrastrutture, servizi, trasporto ferroviario e cicloturismo possano integrarsi.
Una giornata per vedere Arquata dalla sella
La presentazione del Biciplan è stata inserita nella Settimana Europea della Mobilità ed è stata accompagnata da due momenti in bicicletta: al mattino un’escursione MTB alla scoperta del territorio arquatese e, nel pomeriggio, dopo la presentazione, una pedalata cittadina.
Un modo concreto per passare dalle mappe alle strade e osservare direttamente opportunità e criticità della mobilità ciclistica locale.
La consegna del documento al Comune non rappresenta quindi soltanto la conclusione del lavoro svolto da FIAB. Il Biciplan vuole essere soprattutto uno strumento a disposizione dell’Amministrazione e della comunità, sul quale poter costruire, per fasi successive, interventi e progetti futuri.
Il Biciplan è disponibile online
Perché possa essere conosciuto, discusso e utilizzato, abbiamo deciso di rendere disponibile integralmente il documento.
👉 SCARICA IL BICIPLAN DI ARQUATA SCRIVIA – PDF
Il documento raccoglie l’analisi della rete esistente, le proposte di collegamento, le tavole cartografiche e le indicazioni sui servizi che potrebbero accompagnare lo sviluppo della mobilità ciclistica ad Arquata Scrivia.
Per FIAB un Biciplan non è un punto di arrivo: è una base dalla quale cominciare a costruire una rete.
Foto: consegna del Biciplan di Arquata Scrivia alla vicesindaca Nicoletta Cucinella, 19 settembre 2026.