
Tre dossier per una Genova più sicura: mobilità attiva, sicurezza stradale e accessi sicuri al Gaslini
Dati, analisi e proposte operative per avvicinare Genova agli obiettivi europei 2030 su sicurezza stradale, qualità urbana e mobilità sostenibile.
Negli ultimi mesi FIAB Genova e Legambiente hanno lavorato alla preparazione di tre documenti tecnici dedicati ad alcune delle questioni più urgenti per la mobilità urbana della città.
Non si tratta di documenti di opinione, ma di analisi costruite su dati ufficiali, riferimenti normativi e buone pratiche già adottate in molte città europee. L’obiettivo è contribuire al dibattito pubblico con strumenti concreti e proposte realizzabili.
I tre documenti affrontano temi diversi ma strettamente collegati: la sicurezza degli utenti vulnerabili nello spazio stradale, la gestione dei mezzi pesanti nelle aree urbane e la necessità di garantire accessi sicuri a poli sanitari e scolastici.
1. Genova e il divario 2030
Il documento principale analizza la situazione della città rispetto agli obiettivi ambientali e di sicurezza fissati per il 2030.
Il dossier mette a confronto Genova con indicatori nazionali ed europei su diversi aspetti della mobilità urbana:
- sicurezza stradale e incidentalità
- spazio urbano destinato a pedoni e mobilità attiva
- qualità dell’aria
- emissioni climalteranti
- sviluppo delle infrastrutture ciclabili
L’analisi mostra come, nonostante alcuni progressi, rimanga ancora un significativo divario rispetto agli obiettivi europei, che richiederà nei prossimi anni politiche più incisive e interventi strutturali.
Nel documento sono presentate anche proposte operative su moderazione del traffico, riduzione delle emissioni e riequilibrio dello spazio pubblico.
2. Mezzi pesanti e utenti vulnerabili
Il secondo documento è dedicato a un tema spesso trascurato nel dibattito pubblico: il rischio rappresentato dai mezzi pesanti per pedoni e ciclisti nelle aree urbane.
Negli ultimi anni diversi incidenti gravi e mortali hanno coinvolto pedoni, ciclisti e veicoli industriali anche in contesti urbani. Una parte significativa di questi eventi è legata alla presenza di angoli ciechi che rendono difficile per il conducente percepire utenti vulnerabili nelle immediate vicinanze del mezzo.
Il dossier analizza:
- dinamica tipica degli incidenti tra camion e utenti vulnerabili
- ruolo degli angoli ciechi nella visibilità del conducente
- tecnologie oggi disponibili per la prevenzione
- esempi di regolamentazioni già adottate in altre città europee
Tra le misure più efficaci emerge l’adozione di sensori di rilevamento e sistemi di assistenza alla guida in grado di segnalare la presenza di pedoni o ciclisti nelle zone non visibili dal conducente.
Su questo punto il quadro normativo italiano è in evoluzione. Alcune delle soluzioni analizzate nel dossier sono infatti richiamate anche nel disegno di legge:
“Modifiche al Codice della strada e altre disposizioni in materia di sicurezza, sviluppo e promozione della mobilità attiva”, recentemente depositato in Parlamento.
La proposta introduce strumenti per migliorare la sicurezza degli utenti vulnerabili e promuovere infrastrutture e tecnologie di prevenzione degli incidenti.
👉 Scarica il dossier sui mezzi pesanti
👉 Leggi il testo della proposta di legge
3. Accessi sicuri al Gaslini – il progetto Gaslini Green Team
Il terzo documento riguarda un caso studio concreto: l’accessibilità ciclabile e pedonale all’Istituto Giannina Gaslini.
Il progetto, sviluppato dal Gaslini Green Team e sostenuto da FIAB e Legambiente, propone la realizzazione di un collegamento ciclabile protetto tra Corso Italia, l’ospedale Gaslini e Nervi, accompagnato da interventi di moderazione del traffico nelle strade circostanti.
L’area ospita non solo uno dei principali ospedali pediatrici europei, ma anche numerose scuole e servizi frequentati quotidianamente da lavoratori, famiglie e studenti.
Le proposte contenute nel dossier puntano a:
- garantire accessi sicuri per dipendenti e utenti in bicicletta
- migliorare la sicurezza negli attraversamenti pedonali
- ridurre la velocità dei veicoli nelle strade di accesso
- favorire modalità di spostamento sostenibili verso il polo sanitario
Il documento presenta anche un caso studio progettuale relativo all’area di via Felice Cavallotti, che rappresenta uno dei punti chiave per la realizzazione del corridoio ciclabile.
👉 Scarica il dossier Gaslini Green Team
Un contributo al dibattito pubblico
Questi tre documenti nascono con un obiettivo preciso: portare nel dibattito cittadino dati, analisi tecniche e proposte concrete.
La sicurezza stradale, la qualità dell’aria e l’accessibilità urbana non sono temi separati. Sono aspetti diversi di una stessa trasformazione necessaria: costruire città in cui muoversi a piedi, in bicicletta e con il trasporto pubblico sia sicuro, semplice e accessibile.
FIAB Genova e Legambiente continueranno a lavorare affinché queste tematiche entrino stabilmente nelle politiche urbane e nelle scelte di pianificazione della città.