
La ciclabile è perfetta se… ci vai in bicicletta
Sabato 28 febbraio a Sanremo i ciclisti di FIAB Riviera dei Fiori erano presenti per manifestare contro la chiusura della pista ciclopedonale destinata al passaggio di navette e NCC in occasione del Festival.
Una ciclopedonale nasce per pedoni e biciclette. Non è uno spazio “jolly” da riconvertire quando serve una corsia in più per i veicoli a motore. È un’infrastruttura pubblica, finanziata e utilizzata ogni giorno da chi sceglie di muoversi in modo sostenibile.
I cartelli parlavano chiaro:
“La ciclabile è perfetta se… ci vai in bicicletta”
“Rispetto per chi usa la bici”
“+ bici – auto”
“Passi e pedali, no divieti banali”
“Sono un pendolare, con la ciclabile vado a lavorare!”
E così via.
Non è una contrapposizione ideologica. È una questione di coerenza e di sicurezza.
Chiudere una ciclabile significa interrompere un collegamento quotidiano, ridurre la sicurezza e trasmettere l’idea che la mobilità attiva sia sempre sacrificabile. I ciclisti erano lì per chiedere rispetto.
Perché la mobilità sostenibile non si proclama: si tutela.