
La tesi FIAB sulle bici a pedalata assistita
La Conferenza dei Presidenti delle associazioni FIAB tenuta a Genova il 26 novembre 2016 ha approvato un documento sulla bicicletta a pedalata assistita (in Europa spesso chiamata con il nome di “pedelec”).
Non a caso nella nostra città si è parlato di questo tipo di bici. I genovesi ben sanno che nel proprio territorio interi quartieri stanno fra i 150 e 250 m s.l.m. Insomma la pianura è poca. Se si vuole sviluppare sensibilmente la ciclabilità urbana oltre all’intermodalità (funicolari, ascensori, treni, ecc.) a volte è necessario un aiutino ed i moderni motori elettrici lo possono dare.
In generale FIAB ritiene che i “buoni motivi” per apprezzare e promuovere la bicicletta assistita siano di gran lunga prevalenti rispetto ai problemi che possono emergere, anche considerando che questi potranno essere superati dando tempo e modo a questo settore di svilupparsi.
Il documento approvato lo potete leggere in PDF: BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA – Documento approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle associazioni FIAB – Genova 26 novembre 2016
Prima della discussione e dell’approvazione del documento ci sono state 3 relazioni di cui potete guardare le slides:
La tesi FIAB sulla Pedalata assistita. Giorgio Ceccarelli, Responsabile FIAB per la mobilità elettrica.
La posizione di ECF-European Cyclist’ Federation sulle bici elettriche. Francesco Baroncini, Direttore FIAB
E-Bike, numeri e ragioni di mercato. Piero Nigrelli, Direttore settore Ciclo di Confindustria ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori