
La ciclabile di Corso Italia intitolata a due vittime della violenza stradale

Ad agosto 2022, FIAB Genova e #genovaciclabile lanciavano un sondaggio per dare un nome alla pista ciclabile di Corso Italia.
I nominativi sottoposti all’attenzione dei votanti erano due: Michele Scarponi, ciclista professionista, e Rocco Rinaldi, ciclista amatoriale. Dei 562 che si erano espressi, il 79,9% ha votato per Rocco Rinaldi, il restante 20,1% per Michele Scarponi. I risultati del sondaggio venivano inviati al Sindaco di Genova sotto forma di petizione.
Dopo un anno, la Giunta comunale ha deliberato di intitolare la pista ciclabile ad entrambi i due ciclisti. La cosa ci soddisfa. L’intitolazione della pista ciclabile a Rocco Rinaldi è un modo per ricordare la sua tragica morte e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della sicurezza stradale in città. L’intitolazione a Michele Scarponi, invece, rappresenta omaggio a un grande campione del ciclismo, che ha sempre promosso la cultura della bicicletta e che è tragicamente scomparso vicino a casa sua, vittima anch’esso della violenza stradale.
La scelta della Giunta comunale evidenzia il problema della sicurezza stradale a tutti i livelli, sia nazionale che locale. Riteniamo però che sia importante continuare a lavorare per rendere le strade di Genova più sicure per i ciclisti, costruendo una rete di piste ciclabili protette, reprimendo la sosta selvaggia sulle corsie ciclabili e rendendo le strade urbane a 30 km/h (veri) utilizzando dissuasori della velocità.